Scegliere la luce giusta per ogni stanza della casa è importante, forse più di quanto si possa immaginare. Una buona illuminazione infatti può ricreare le giuste atmosfere domestiche, aiutarci a vivere al meglio determinati ambienti, darci modo di godere di un po’ di sano relax a fine giornata e via discorrendo.

Come riportato in questo articolo sul sito lescienze.it, il tipo di luce presente in una casa o in un ambiente determina in qualche modo l’umore di chi ci vive. Emblematico è il caso delle zone living iperilluminate che diventano spesso angoli dell’appartamento poco rilassanti, capaci persino di creare disturbi del sonno. E che dire del bagno e delle luci fredde? Lo sapevate che guardandovi allo specchio avrete l’impressione che la vostra pelle sia invecchiata all’improvviso?

Scegliere la luce per il salotto

Cominciamo dalla stanza di rappresentanza per eccellenza: il salotto. In questo ambiente è sempre consigliabile non optare per delle luci a soffitto poste nel bel mezzo della camera, nemmeno se accompagnate da punti luce a parete sparsi qui e là per il perimetro. L’effetto che otterreste sarebbe quello di dar vita ad un ambiente molto luminoso ma in cui vi sarà letteralmente impossibile leggere un buon libro, o scrivere qualcosa godendo di una corretta illuminazione.

Oltre ai diversi punti luce per ciascuna parete scegli delle lampade da terra che, oltre ad aggiungere un ulteriore punto luce, impreziosiscono l’ambiente con un tocco di eleganza. Consiglio la lettura di questo articolo sul sito oggettididesign.com, che descrive quali sono i criteri da seguire per la scelta di questo tipo di lampade e quali errori non commettere.

Se il vostro salotto consta di un open space optate per un sistema di illuminazione che possa distinguere le varie aree che compongono l’ambiente. Scegliete perciò delle luci non colorate per illuminare un eventuale tavolo su cui siete soliti consumare dei pasti.

Illuminazione per il bagno

In bagno dovrà sempre essere presente una luce ambientale, quindi il buon vecchio lampadario da soffitto, che consenta di svolgere delle operazioni per cui non sia necessario usufruire di un tipo di illuminazione ben preciso. Anche in questo caso si dovrebbe optare per una luce calda, soprattutto se non volete che guardandovi allo specchio la mattina la vostra pelle vi appaia più vecchia di quanto non sia.

Lo specchio dovrà essere corredato da una serie di luci perimetrali adatte ad eseguire lavori di precisione come la rasatura o il trucco. Ovviamente anche le suddette lampade emaneranno luce calda. Collegate inoltre ciascuna luce ad un dimmer: ne apprezzerete l’utilità soprattutto al mattino presto o quando andrete in bagno nel cuore della notte.

Scelta delle luci in cucina

La cucina è sicuramente l’ambiente più vissuto della casa: qui si preparano i pasti, ci si riunisce per raccontarsi la giornata, ci si dà il buongiorno davanti ad una fumante tazza di caffè o si ricevono ospiti. Anzi il rapporto Istat sulla fase 1 dal 5 al 21 aprile (leggi qui l’articolo) ha rilevato che “più di un cittadino su quattro (27%) ha impiegato più tempo per fare colazione, pranzo o cena“, aumentando quindi il tempo passato in questa stanza.

Chiaro è quindi che la luce di questa stanza deve poter essere adatta a vari momenti della quotidianità ed ad altrettanto varie circostanze. Il fornello, il lavandino ed il piano di lavoro quindi saranno illuminati da led o neon a sé stanti da non più di 4000 gradi Kelvin.

In caso di penisola o di isola, si suggerisce di prevedere anche un’illuminazione autonoma proprio su queste due parti della cucina. Fate in modo che la distanza tra il piano d’appoggio e la lampada sia eventualmente compresa tra i 70 ed i 90 cm tenendo conto del fatto che più le luci che sceglierete saranno piccole più saranno collocabili in basso.

Quali luci scegliere per la camera da letto

Oggi la camera da letto sta diventando via via sempre più multifunzionale, soprattutto nel caso delle stanzette dedicate ai ragazzi. Anche in questo caso quindi bisogna progettare bene il tipo di illuminazione da assegnare alla nostra camera di riferimento.

Optate innanzitutto per un lampadario che, come accade nel caso del bagno, vi dia modo di compiere azioni generiche diffondendo con omogeneità la luce in tutti gli angoli della stanza. Se in camera avete anche una piccola scrivania adibita a zona studio, prevedete una luce dedicata sui 3500 gradi Kelvin.

La lettura a letto sarà invece accompagnata da lampade da comodino, a parete o direzionali: scegliete in base alle vostre preferenze senza dimenticarvi però di optare per soluzioni schermate. Corredate le cabine armadio di luci led capaci di attivarsi una volta percepiti dei movimenti.