Legno Doussié

Uno dei legni più performanti per realizzare pavimenti per interni ed esterni è il legno Doussié. Si tratta di un legno di origine africana molto resistente che ben si adatta anche ai locali umidi come bagno e cucina. A differenza di altre essenze legnose il Doussié ha un ottimo rapporto qualità-prezzo, il parquet è duraturo nel tempo e per nulla delicato.

Origine del Doussié

Il Doussié è un albero appartenente alla famiglia delle Fabaceae ed in botanica è conosciuto anche come Afzelia spp. Cresce esclusivamente in Africa Centrale e Occidentale in particolare in Congo, Mozambico e Sierra Leone.

Il suo fusto raggiunge anche i 40 metri di altezza e il suo diametro supera il metro negli alberi più grandi. Come anticipato il Doussié è molto duro e resistente e ideale per essere utilizzato come parquet, anche se forse è meno conosciuto rispetto ad altri legni più comuni in Europa.

Il Doussié in commercio si suddivide in diverse tipologie, tutte utilizzate per diventare parquet: l’afzelia pachyloba, l’afzelia bipindensis, l’apa e l’afzelia africana.

Le caratteristiche del legno Doussiè

Tra le proprietà più apprezzate del Doussié c’è quella di essere un legno particolarmente conveniente in rapporto alla sua qualità. E’ uno dei legni più compatti e duri impiegato soprattutto per arredare i pavimenti.

Il suo colore naturale è tendente al rossastro, con variazioni al bruno ma anche al giallo chiaro. La sua stagionatura non cambia molto il colore delle sue venature anche se l’effetto cromatico più evidente si avverte con l’ossidazione. Questo accade quando il legno è esposto all’azione del sole che fa risaltare il silicio presente al suo interno.

Sia l’alburno che il durame hanno un’ottima resistenza meccanica e grande flessibilità. Il secondo è più indicato per le pavimentazioni esterne. Le proprietà del legno sono elevate e rendono idonea la sua essenza ad essere impiegata per la realizzazione di parquet.

Come anticipato il Doussié è estremamente resistente alle sollecitazioni esterne e ben sopporta flessione e compressione. Anche la sua durezza è molto elevata e non si scalfisce con facilità. Il durame è la parte del legno più duratura nel tempo mentre l’alburno può recepire gli attacchi di funghi e insetti con maggiore probabilità. Difficilmente il Doussié è soggetto a deformazioni, per questo la sua stabilità risulta elevata. Come per altri legni la fase di stagionatura deve avvenire nei tempi giusti per evitare possibili spaccature future.

Il Doussié è definito un legno pesante, il cui peso da verde è di circa 1.100 kg/m3 e da essiccato passa a 820 kg/m3. Non si ritira con facilità e il tasso di umidità si aggira intorno al 10%. Proprio per la sua durezza non è un legno facile da lavorare ma nel complesso la sua attitudine alla finitura è accettabile. In ogni caso il legno va preparato prima di essere levigato e verniciato. Per assemblarlo non sono sufficienti i chiodi ma servono fori per le sedi mentre si sottopone meglio all’incollaggio.

Dove si usa il Doussié

Il Doussié viene impiegato per le pavimentazioni in locali umidi, per coperture di palestre, negozi, strutture sportive e anche all’aperto. La sua resistenza e la sua compattezza lo rendono un prodotto adatto a diverse prestazioni.

Sopporta bene le escursioni termiche e l’umidità, il calpestio continuato, gli attacchi degli insetti e ha un’ottima resistenza meccanica. In commercio il massello si utilizza per realizzare scale e altri lavori di falegnameria, sia in interno che in esterno.

Vantaggi e svantaggi del legno Doussié

L’ossidazione continua è una delle caratteristiche del Doussiè, soggetto a cambiare colore e a diventare più scuro. Può capitare che dal campione visto al parquet che arriva a casa ci siano differenze cromatiche. Anche coprire la pavimentazione con tappeti ed oggetti vari può dare origine nel tempo a macchie di colore.

L’essenza del Doussié non è mai uguale e il suo aspetto diverso è dovuto all’orientamento del tronco o al punto in cui sono stati presi i listelli. I suoi toni variano anche in base alla zona di provenienza dell’albero e alle condizioni climatiche in cui è cresciuto.

Il parquet deve sempre essere trattato con finiture protettive per evitare che si ammacchi e si righi velocemente. Anche il Doussié, nonostante sia più duro e compatto di altri legni, rischia di subire danni e va sottoposto a trattamenti.

Questo servirà a mantenerlo nel tempo e a garantirgli, con una costante manutenzione, un aspetto impeccabile.

Il prezzo di un parquet in legno Doussié

Un’essenza pratica e resistente che ben si presta a diverse soluzioni per la pavimentazione. Il Doussié è un legno che oggi è molto venduto per le sue caratteristiche ma anche per il prezzo, più abbordabile rispetto a quello di altri legni.

E’ utilizzato sia in ambienti moderni che classici e si può posare anche su pavimenti già esistenti. Un particolare interessante è che si può utilizzare su sottofondi con riscaldamento a pavimento. I suoi listelli si possono applicare in tutti i modi, compresa la posa a mosaico o a lisca di pesce. Il prezzo varia dai 35 ai 55 euro in base alla tipologia, alla qualità, al formato e alla dimensione delle tavole scelte.

Foto copertina di Par Philipp ZingerTravail personnel, CC BY-SA 4.0, Lien.