Ladro

L’idea di ritirarsi e trovare casa sottosopra perché qualcuno ci si è introdotto di soppiatto, ovviamente, non piace a nessuno.

Per questo motivo è fondamentale prendere tutte le necessarie precauzioni che, se non proprio capaci di garantirci con assoluta certezza di essere esenti dal rischio furto, possono almeno assicurarci di aver reso la vita difficile al ladro di turno, ladro che, perdendo magari più tempo per accedere all’appartamento o essendo stato costretto a fare troppo rumore, potrebbe reagire andando via, arraffando soltanto gli oggetti di valore in bella mostra o sfidando la sorte (e finendo magari in manette).

Le statistiche

Le statistiche sono a dir poco allarmanti: complici la crisi economica e la difficoltà di trovare e mantenere un lavoro, il numero di ladri sembra essere aumentato esponenzialmente.

Molti di essi si improvvisano del mestiere, per così dire, e si introducono nelle nostre abitazioni in maniera non esattamente “professionale”, bensì sfruttando delle falle nel nostro livello di guardia.

Ma quali sono gli errori più comuni, quelli cioè che incoraggiano i malintenzionati a tentare il colpo?

Attenzione alle finestre

Una finestra rotta o semplice da scardinare è un invito a nozze per i ladri. Il tutto diventa ancora più semplice se si vive al piano terra o al primo piano e se non si è pensato di usufruire di una qualsiasi forma di protezione.

Come si evince facilmente leggendo le pagine di superinferriate.com, sito specializzato nella sicurezza degli appartamenti, le inferriate costituiscono ad esempio un ottimo deterrente per i ladri. Non soltanto esse allungano notevolmente i tempi di ingresso in casa (ci vogliono almeno 20 minuti per poter sperare di scavalcare la finestra), ma l’atto di manometterle produce una serie di rumori molesti. Insomma: in questo lasso di tempo potrete chiamare le forze dell’ordine e scappare se siete in casa o sperare nel buon cuore di un vicino che allerti la Polizia.

Ricordate che il 12% dei furti avviene in appartamenti con finestre non protette. Spranghe disposte ad arte sugli scuri, serrande blindate ed inferriate non vanno mai sottovalutate.

Porte aperte o poco resistenti

Dimenticare la porta aperta è una cosa che prima o poi capita a tutti ma che nel 34% dei casi può risolversi in un furto o in una rapina.

Un altro elemento da tenere in seria considerazione è la resistenza dell’uscio domestico. Spesso una porta deboluccia viene facilmente scardinata o abbattuta. Ecco perché è importante optare sempre per delle blindate o per delle serrature particolarmente sicure e rinforzare la porta magari avvalendosi di rosette, spranghe e quant’altro.

Attenzione ai Lupin

E’ raro trovarli, ma alcuni ladri hanno capacità tali da far impallidire Lupin in persona. Essi sono capaci di praticare lockpicking o key bumping ossia di aprire porte e finestre pur non danneggiandole e non essendo in possesso di chiavi.

L’unico mezzo di difesa in questo caso è l’installazione di cilindri ad alta sicurezza.

Nessuna ingenuità

Infine è purtroppo necessario imparare a non fidarsi troppo dei propri simili: in quanti hanno affidato la casa a babysitter, badanti et similia e si sono resi conto di non trovare più degli oggetti? In quanti sono stati convinti ad ospitare in casa degli sconosciuti e si sono trovati gabbati?