Al giorno d’oggi chi ha in mente di ristrutturare casa dovrebbe seriamente tenere in considerazione l’idea di renderla domotica. Optare per una smart home significa infatti sobbarcarsi un investimento che comporta sì qualche spesa accessoria, ma che nell’arco di brevissimo tempo sarà in grado di garantire un significativo risparmio sui costi di gestione della vita domestica.

Ciò significa avere la possibilità di ammortizzare velocemente la spesa sostenuta e di garantirsi un gran numero di comodità. Inoltre, questa scelta consente anche di dare una mano all’ambiente riducendo significativamente sprechi e consumi.

Cos’è la domotica

“Domotica” è una parola composta che fonde in un unico termine un lemma latino ed un vocabolo appartenente alla lingua contemporanea. Da un lato quindi la “domus”, vale a dire la “casa”, dall’altro l’informatica. Perciò una casa domotica è una casa informatizzata, dotata cioè di una serie di migliorie tecnologiche capaci di renderla più vivibile e meno dispendiosa da gestire. Il concetto è pressoché uguale anche quando si parla di “home automation“, locuzione inglese che potremmo quindi considerare come una sorta di sinonimo di “domotica”. Detto ciò, andiamo un po’ più nel dettaglio e cerchiamo di capire come effettivamente una semplice dimora possa diventare una smart home.

Una struttura abitativa che rientri nella categoria è dotata di una serie di dispositivi capaci di automatizzare un gran numero di processi e di garantire agli abitanti anche un controllo da remoto dei dispositivi elettronici presenti. In poche parole la casa agisce regolando da sé l’accensione o lo spegnimento di luci ed apparecchi, rendendo la temperatura adatta alle condizioni climatiche, inserendo l’allarme, comandando l’avvio di determinati elettrodomestici in precise fasce orarie, aprendo o chiudendo gli infissi e così via.

I marchi nella domotica

Sono tanti i brand attivamente impegnati nella realizzazione di dispositivi da installare in una casa domotica: dalla BTicino alla Easydom, dalla Gewiss alla ABB passando ancora per Crestron, Ave e via discorrendo. La Gewiss in particolare è una azienda italiana che produce dispositivi domotici per la casa.

I vari prodotti commercializzati da queste aziende possono essere acquistati su siti e-commerce (Amazon ed Ebay su tutti) o su a portali di settore quali ad esempio Emmebistore.

Vantaggi di una ristrutturazione domotica

Sin qui abbiamo illustrato per sommi capi il concetto di casa domotica e, pur citando qualche vantaggio connesso alla scelta di rendere la propria una casa intelligente, non abbiamo analizzato ancora approfonditamente questo aspetto della questione.

Detrazioni fiscali

Se state ristrutturando casa, la scelta di orientarvi verso l’installazione di impianti domotici vi frutterà un considerevole vantaggio dal punto di vista delle detrazioni fiscali. In particolare l’incentivo erogato dallo Stato in questi casi sarà pari al 65% della spesa sostenuta in quanto tale miglioria rientrerebbe a pieno titolo nei criteri per l’assegnazione dell’Eco bonus. Tenete presente che restaurare una casa senza renderla “intelligente” vi darà diritto al massimo ad un bonus ristrutturazione pari soltanto al 50% delle spese sostenute.

Valore della casa

Un altro aspetto da considerare è quello legato al valore intrinseco dell’immobile domotico. Se un giorno doveste decidere di vendere o affittare la vosta casa, in virtù della presenza di questa tipologia di impianto, potrete trarre maggiori vantaggi economici.

Risparmio sulla bolletta

Potrete gestire gli impianti elettrici di casa, gli infissi ed i dispositivi qui presenti (lavatrice, frigorifero, condizionatori e così via) da remoto. Inoltre potrete programmare l’accensione o lo spegnimento in relazione a determinate fasce orarie oppure spegnere un dispositivo che avete lasciato acceso prima di uscire di casa. Ciò, di riflesso, vi permetterà anche di risparmiare qualcosa in bolletta, di gestire i consumi energetici e di ammortizzare i costi di installazione dell’impianto. Ovviamente questo significa anche abitare in maniera ecologica, riducendo al minimo l’impatto ambientale che una casa ha sull’ecosistema.

Comodità

Non certo trascurabile è infine il fattore comodità: in quanti vorrebbero poter accendere il forno, la TV o la lavatrice senza nemmeno alzarsi dal divano? In quanti, tornando a casa in un’afosa giornata estiva, non vorrebbero trovare i climatizzatori già al lavoro?

Quando installare un impianto domotico

L’ideale sarebbe ovviamente procedere inglobando l’intervento all’interno di un progetto di restauro dell’immobile. Ciò permetterebbe di usufruire di incentivi statali considerevoli e consentirebbe di eseguire tutti i lavori di ammodernamento in un’unica tornata. Ovviamente una casa può essere diventare smart anche a prescindere da un intervento di restauro.