Box doccia

Può capitare di avere bisogno di installare un nuovo box doccia nel proprio bagno, una scelta sempre più diffusa al giorno d’oggi per la sua praticità.

In commercio ne esistono moltissime versioni, ognuna con le sue caratteristiche, ma quale scegliere?

Come spiegato sul sito https://www.shopbagno.it/, per scoprire il modello che più si addice alle proprie esigenze, è opportuno valutare almeno quattro aspetti fondamentali: l’estetica che più si preferisce (anche l’occhio vuole la sua parte), le misure della zona in cui si è deciso di sistemare la doccia, la struttura che varia da modello a modello, e infine il tipo di manutenzione richiesta in base ai materiali.

Detto ciò, approfondiamo l’argomento qui di seguito.

La scelta del piatto doccia

Prima di montare il box, è indispensabile pensare al piatto doccia. Questo perché, in base alle sue dimensioni e caratteristiche, potrà essere adattato il box doccia più adeguato.

I piatti doccia possono essere rialzati o allo stesso livello del pavimento, costruiti in acrilico oppure in ceramica, quindi più o meno fragili. Il nostro consiglio è ovviamente optare per uno capace di durare nel tempo, e dunque resistente, in grado di ospitare la cabina.

I vari modelli di box doccia in commercio

È possibile scegliere tra diversi modelli di box doccia reperibili sul mercato, dunque elenchiamo quelli più utilizzati e richiesti con le relative caratteristiche:

  • Box doccia a scorrimento

Uno dei modelli più scelti è quello a scorrimento, per la sua semplicità e praticità, che permette di risparmiare spazio specie se la doccia è collocata accanto a mobili o sanitari. È strutturato con dei binari dove scorrono specifici carrellini.

  • Box doccia a soffietto

Questo modello è dotato di piccoli pannelli, che si ripiegano su loro stessi aprendo il box e si dispiegano chiudendolo. Molto comodo.

  • Box doccia Walk in

Sono costituiti da una o più pareti doccia e l’accesso è facile e veloce.

  • Box doccia stile saloon

Questi box sono dotati di ante con apertura interna o esterna.

  • Box doccia con porte battenti

Funzionano esattamente come le classiche porte, con apposite maniglie e quant’altro.

  • Box doccia tre lati

Particolarmente utili per le docce posizionate contro una sola parete, dotate dunque di tre pannelli per chiudere l’intera area doccia.

Se nessuna delle precedenti soluzioni fa al caso vostro, sappiate che esistono anche dei modelli di box doccia angolari, ovvero da posizionare tra due pareti. Il piatto doccia, oltre a quadrato e rettangolare, può essere anche stondato, e questo vi influenzerà nella scelta del box.

Quanto costa un box doccia

Il prezzo di un box doccia dipende molto dai materiali impiegati, dal design e ovviamente dalle dimensioni. Possiamo comunque affermare che per un box doccia in acrilico il prezzo risulta inferiore rispetto a uno realizzato in cristallo temperato, con i dovuti svantaggi; quest’ultimo, infatti, è maggiormente sicuro in caso di rottura.

Le misure, come anticipato, influiscono a loro volta moltissimo sul costo, tanto più se è necessario personalizzarle in base agli spazi a propria disposizione.